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Alberto Castagna maestro di cinema che per 30 anni mi ha insegnato a raccogliere montagne di immagini stamane in silenzio se ne è andato..27settembre 2009

alberto castagna  

IMMAGINE DELLO SPETTACOLO SOCIETA' COOPERATIVA" IN BREVE" COOP. I.D.S."VIA ROMANELLO DA FORLI' 3/C - ROMA (RM) - 00176    p.iva 08229561009

 

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 grazie Curzio
grazie a tutti i lettori che hanno partecipato
Nanni Moretti  ha aperto e chiuso la meravigliosa lettura e altri cento lettori sono saliti sugli scalini meravigliosi davanti ad un pubblico di più di mille persone :; raccolte 750 firme per l'apollo cinema della memoria Grande e splendido Auditorium:di Mecenate : una bella serata di cultura collettiva

 

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 il CINEMA APOLLO associazione apolloundici

2° presidio del libro

vai

facciamo un pasticciaccio

MARTEDI¹ 7 MAGGIO DALLE 15 ALLE 22
maratona aperta  di lettura 
"Quer pasticciaccio brutto de via Merulana"  Carlo Emilio Gadda
In via Merulana, largo Lombardi all'Auditorium di Mecenate
Clicca sulla foto per contattare l' Autore

Eraldo Affinati, , Gianfranco Anzini,  Saverio Aversa, Nanni Balestrini Fabrizio Bentivoglio  Anna Bonaiuto, Francesco Bruni,Ascanio Celestini, Mimmo CaloprestiRossana Campo,  Valentina Cannelutti, Simone Carella, Francesca Comencini, Arnaldo Colasanti, Umberto Contarello, Ivan Cotroneo,  MilutinDapcevic, Renato De Maria,Roberta Garrison, Tommaso Giartrosio, Valeria Golino,  Antonio Greco,Gianluca Greco Filippo Laporta,  Raffaella Leboroni, Roberta Lena, Canio Loquercio,  Giulia Merenda,  Paola Monzini, Marit Nissen, Angelo Orlando, Tommaso Ottonieri,  Aurelio Picca,  Jacopo Quadri, Stefano Sabelli,  Paolo Sassanelli, Peppe Servillo, Francesco Siciliano,Elena. Stancanelli, Carola Susani,  Gianluca Tavarelli,  Emanuele Trevi,  Pietro Reggiani,Eugenia Serafini , Antonio Veneziani,Riccardo Zinna,Roberta Zonini,e altri ancora...se ne stanno aggiungendo 

si hanno letto in più di cento

 

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associazione via Giolitti e zone limitrofe  presentanoClicca sulla foto per contattare l' Autore

2° presidio del libro 

FACCIAMO UN PASTICCIACCIO    !

un¹idea di Lorenzo Pavolini e Francesco Piccolo


Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana  Elio Petri 
 

MARTEDI¹ 7 MAGGIO DALLE 15 ALLE 22
maratona di lettura di
"Quer pasticciaccio brutto de via Merulana" di Carlo Emilio Gadda
In via Merulana, all'Auditorium di Mecenate.
 
 

Ci piacerebbe che partecipassi anche tu al gioco di una lettura
improvvisata, difficile, ma affascinante, irresistibile. Dieci minuti del
tuo tempo per dare un segno di affetto all'Esquilino, per contribuire al
fatto che per una volta non si parli dei "problemi" del quartiere ma della
sua capacità evocativa e culturale.

La maratona si aprirà alle ore 15, con la lettura della prima pagina del
romanzo, e proseguirà con un passaggio di testimone ogni dieci minuti, con
il contributo di attori, registi, scrittori, intellettuali e chiunque abbia
voglia di contribuire a questo evento simbolico del cammino dell¹Esquilino
verso la sua riqualificazione.

Se ne hai voglia, puoi dare la tua adesione mandando un e mail subito a

immaginicinema@tiscali.it

 

e
indicando, dalle 15 alle 22, un¹ora o anche una mezz¹ora dentro la quale
potrebbero stare i tuoi dieci minuti. Poi ti daremo tutti i dettagli in
tempo.

Un saluto da Lorenzo Pavolini e Francesco Piccolo

hanno aderito

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Eraldo Affinati, , Gianfranco Anzini, Saverio Aversa, Nanni Balestrini, Fabrizio Bentivoglio Anna Bonaiuto, Francesco Bruni, Ascanio Celestini, Mimmo Calopresti, Rossana Campo, Valentina Cannelutti, Simone Carella, Francesca Comencini, Arnaldo Colasanti, Umberto Contarello, Ivan Cotroneo, MilutinDapcevic, Renato De Maria, Roberta Garrison, Tommaso Giartrosio, Valeria Golino, Antonio Greco, Gianluca Greco Filippo Laporta,

  Raffaella Leboroni, Roberta Lena, Canio Loquercio, Giulia Merenda, Paola Monzini, Marit Nissen, Angelo Orlando, Tommaso Ottonieri, Aurelio Picca, Jacopo Quadri, Stefano Sabelli, Paolo Sassanelli, Peppe Servillo, Francesco Siciliano, Elena. Stancanelli, Carola Susani, Gianluca Tavarelli, Emanuele Trevi, Pietro Reggiani,Eugenia Serafini , Antonio Veneziani,Riccardo Zinna, Roberta Zonini,e altri ancora ..

Situato in Largo Leopardi, l'Auditorium di Mecenate fu scoperto per caso insieme ai resti della villa a cavallo delle antiche mura Serviane durante i lavori per l'apertura  di Via Merulana nel 1874.  Si tratta di un'aula absidata lunga 24 metri in cui si distinguono quattro parti: un vestibolo a sud est, costituito da una sorta di aula rettangolare larga 13 metri e larga 5 metri; l'aula vera e propria, larga 11 metri e lunga 13 metri; l'esedra a gradini, che ha un raggio di 5 metri circa; la doppia rampa di accesso, a sud-ovest, è larga circa 3 metri.

In via Merulana,  all'Auditorium di Mecenate

 

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aderiscono 

 

Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, 

GADDA, Carlo Emilio

Nasce a Milano nel 1893. La sua infanzia e la sua giovinezza sono caratterizzate da una serie di eventi traumatici che torneranno in modo quasi ossessivo come motivi della sua opera: la costruzione di una villa in Brianza, il fallimento del padre, la povertà, gli stenti, la generosità della madre nei confronti degli estranei e la scarsa attenzione per il figlio. Nasce così in lui quella "nevrosi", quel "male oscuro", di cui parlerà nella "Cognizione del dolore".
Prende parte alla prima guerra mondiale, combattuta sul Tonale, sull'Adamello e sul Carso ed è prigioniero in Germania. Nel 1920 si laurea in ingegneria al Politecnico di Milano. Lavora presso un'industria milanese e nel 1922, si trasferisce per lavoro in Argentina. Nel 1924 rientra in Italia, insegna al Liceo Parini di Milano e riprende lo studio della filosofia. Nel 1925 è a Roma, dove lavora prima per un'industria privata e in seguito per i Servizi Tecnici del Vaticano. Termina in questo periodo tutti gli esami di Filosofia e inizia la stesura della sua tesi su Leibniz, senza però laurearsi.
Nel 1931 pubblica, per le edizioni Solaria, La Madonna dei Filosofi, raccolta di prose narrative e nel 1934 Il castello di Udine, che vince il Premio Bagutta. In "Letteratura" tra il 1938 e il 1941 pubblica Cognizione del dolore. Tra il 1940 e il 1950 vive a Firenze, dedicandosi esclusivamente alla letteratura, pubblica L'Adalgisa (1944). Negli anni Cinquanta vengono pubblicati Il primo libro delle favole (1952) e Novelle del ducato in fiamme (1953). Tra il 1955 e il 1973, anno della sua morte, avvenuta a Roma, vengono pubblicati I sogni e la folgore e Giornale di guerra e di prigionia (1955), Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (1957), I viaggi la morte (1958), Verso la Certosa (1961), La cognizione del dolore e Accoppiamenti giudiziosi (1963), Le meraviglie d'Italia e I Luigi di Francia (1964), Eros e Priapo e Il guerriero, l'amazzone e il verso immortale nella poesia di Foscolo (1967), La meccanica (1970), Novella seconda (1971).


Bibliografia di Carlo Emilio Gadda
- Gli Anni, Firenze: Parenti, 1943.
- I sogni e la folgore, Torino: Einaudi, 1955.
- La Madonna dei filosofi, Torino: Einaudi, 1955.
- Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, Milano: Garzanti, 1957.
- I viaggi la morte, Milano: Garzanti, 1958.
- Verso la Certosa, Milano-Napoli: Ricciardi, 1961.
- La cognizione del dolore, Torino: Einaudi, 1962.
- Accoppiamenti giudiziosi, Milano: Garzanti, 1963.
- L'Adalgisa, Torino: Einaudi, 1963.
- I Luigi di Francia, Milano: Garzanti, 1964.
- Le meraviglie d'Italia, Torino: Einaudi, 1964.
- Giornale di guerra e di prigionia, Torino: Einaudi, 1965.
- Il guerriero, l'amazzone e il verso immortale nella poesia del Foscolo, Milano: Garzanti, 1967.
- Eros e Priapo, Milano: Garzanti, 1967.
- La Meccanica, Milano: Garzanti, 1970.
- Novella seconda, Milano: Garzanti, 1971.
- Il castello di Udine, Torino: Einaudi, 1973.
- Meditazione milanese, Torino: Einaudi, 1974.
- Il primo libro delle favole, Milano: Garzanti, 1976.
- Raccolte postume (Le bizze del capitano in congedo e altri racconti), Milano: Adelphi, 1981.
- Il tempo e le opere. Saggi, note e divagazioni, Milano: Adelphi, 1982.
- Racconto italiano di ignoto del Novecento, Torino: Einaudi, 1983.
- Tutte le opere, Milano: Garzanti, 1988-1994.

Gadda Carlo Emilio
Quer pasticciaccio brutto de via Merulana

Apparso in «Letteratura» nell'immediato dopoguerra, inizialmente letto e ammirato da pochi, il Pasticciaccio fu scritto a Firenze nel ricordo lontano di soggiorni romani, ma come rinverditi da quotidiane immersioni nella lettura del Belli, e intessuto su un reale fatto di sangue. L'intrigo poliziesco che ne deriva si giustifica in duplice direzione: eco del mondo e bricolage letterario.
Il fascismo, la morte, il leoncino, il furto, le bassezze degli uomini - tutte metafore di un male oscuro - conducono il lettore dallo sgomento al riso, ricordandogli che il mondo è teatro e quindi parodia.

Pubblicato per la prima volta in volume nel 1957, Il Pasticciaccio è un giallo anomalo. La vicenda prende le mosse da una rapina e da un successivo omicidio, che avvengono nel giro di pochi giorni, nel medesimo piano di un palazzo romano di via Merulana.
Indagando nella rete delle relazioni sociali intrattenute dalla vittima, Liliana Balducci, orrendamente sgozzata, l'inchiesta si allarga in varie direzioni, senza tuttavia arrivare all'identificazione del colpevole e interessando vari strati sociali, illustrati nel libro con grande forza espressiva.
Il responsabile delle indagini è il dottor Francesco Ingravallo, altrimenti indicato come don Ciccio Ingravallo, un commissario di origine molisana attraversato da passioni, incertezze, angosce che lo rendono vulnerabile e umano.
Egli non è il classico detective, sorta di pensatore che scioglie l'enigma di un delitto ricorrendo alle geometriche induzioni e deduzioni del raziocinio. E' invece un uomo immerso nella incoerenza del reale, che cerca tuttavia di afferrare nella sua contraddittoria interezza.
Sosteneva, fra l'altro, che le inopinate catastrofi non sono mai la conseguenza o l'effetto che dir si voglia d'un unico motivo, d'una causa al singolare: ma sono come un vortice, un punto di depressione ciclonica nella coscienza del mondo, verso cui hanno cospirato tutta una molteplicità di causali convergenti. Diceva anche nodo o groviglio, o garbuglio, o gnommero, che alla romana vuol dire gomitolo. Ma il termine giuridico " le causali, la causale" gli sfuggiva preferentemente di bocca: quasi contro sua voglia. L'opinione che bisognasse "riformare in noi il senso della categoria di causa" quale avevamo dai filosofi, da Aristotele o da Emmanuele Kant, e sostituire alla causa le cause era in lui una opinione centrale e persistente: una fissazione, quasi (...).
Gli interrogatori che si susseguono diventano metafora del tentativo di comprendere l'esistenza che, più elementi si considerano, più diventa intricata e complessa.
Una vita rappresentata nella sua totalità, nei suoi diversi piani, caotica, zeppa di dialetti, di gerghi, di tic personali, di umori, di emozioni, di influenze regionali, di sentimenti, di pensieri mischiati agli appetiti dettati dalla fisiologia. Corpo e psiche vengono appaiati in modo inscindibile nella rappresentazione dei personaggi. Esperienza e teorie provenienti dalle più svariate discipline, vengono mischiate da Gadda per rendere l'inestricabile flusso vitale.
Il romanzo, da indagine su un omicidio, diventa, così, investigazione sulla vita e sulla morte, sull'erotismo e l'interesse, sui ricchi borghesi e su chi cerca sfangarsela in qualche modo, col primo espediente scogitato là pe llà, da tante tribolazioni del vivere. Viene rappresentata la Roma del Ventennio; il fascismo, sul quale Gadda ironizza, satireggia, infierisce, fa da bieco sfondo all'intero intreccio narrativo.
Al di là dei significati del libro e intimamente legati a questi, colpisce e diverte il lettore soprattutto lo stile di Gadda, il suo barocchismo che non è altro che ricchezza lessicale ed espressiva, la scelta di parole sature di significato, di umori, di echi gergali o dialettali. Tre sono i dialetti che affiancano l'italiano nella narrazione della vicenda: il romano, il molisano, il napoletano, impiegati con perizia. Il pastiche linguistico di Gadda è completato da numerosi neologismi.
Le parole, con la loro etimologia complessa e impastate di vita, influenzano il punto di vista dei personaggi e non si limitano a indicare le cose, ma ne esprimono l'essenza.
La complessità del linguaggio impiegato e le frequenti digressioni rendono la lettura a volte faticosa ed esigente.
A renderla più gradevole, a stemperare l'amarezza delle analisi, concorrono l'umorismo, l'ironia, la comicità, di cui il libro è impregnato.

Apparso in «Letteratura» nell'immediato dopoguerra, inizialmente letto e ammirato da pochi, il Pasticciaccio fu scritto a Firenze nel ricordo lontano di soggiorni romani, ma come rinverditi da quotidiane immersioni nella lettura del Belli, e intessuto su un reale fatto di sangue. L'intrigo poliziesco che ne deriva si giustifica in duplice direzione: eco del mondo e bricolage letterario.
Il fascismo, la morte, il leoncino, il furto, le bassezze degli uomini - tutte metafore di un male oscuro - conducono il lettore dallo sgomento al riso, ricordandogli che il mondo è teatro e quindi parodia.

dall'associazione via giolitti e zone limitrofeClicca sulla foto per contattare l' Autore

 

14/09/2001 : Creazione di un Presidio del Libro all'Esquilino

Il 15 Settembre Piazza Vittorio è restituita alla città   chi siamo ???

 

26/07/07/2001 : Protesta per il mancato incontro con l'assessore al commercio del Comune di Roma D. Valentini

 

24/07/07/2001 : Appello ai conducenti della linea Laziali Pantano

 

 

esquilino.it - Il portale del Rione XV del Comune di Roma

ESQUILINO OGGI

Armellini • Le Chiese di Roma — Rione Esquilino

Stele dell'Esquilino

Caen - Pianta di Roma

Il Rione Esquilino, Roma

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           APPELLO URGENTISSIMO

        Al Ministro per i Beni e le Attività culturali Clicca sulla foto per contattare l' Autore

   

    SALVIAMO IL c.d. TEMPIO DI MINERVA MEDICA

Gentile Ministro G. Melandri

 

Ci rivolgiamo a lei per denunciare il gravissimo stato di incuria e degrado in cui versa il c.d. Tempio di Minerva Medica, che si trova a Roma in via Giolitti, una lunga strada che, per molti aspetti, è davvero singolare, vista la commistione di opere artistiche, architettoniche e archeologiche presenti. Infatti, a pochi passi dal Tempio, si trova la Chiesa di S.ta Bibiana del Bernini e, solo a pochi metri di distanza, c’è tutta l’ala Mazzoniana della Stazione Termini.

 E’ inutile sottolineare la straordinaria importanza che riveste il c.d. Tempio di Minerva Medica. Nonostante ciò, il traffico incessante, lo smog e soprattutto il passaggio del trenino Pantano-Laziali stanno minando nelle strutture il Tempio. Le vibrazioni incessanti, una spessa polvere rossa prodotta dai freni del “trenino” stanno condannando il Tempio che, secondo uno studio condotto dall’ENEA alcuni mesi fa, è l’opera archeologica a più alto rischio di crollo di tutta Roma. Da anni, ormai, gli abitanti della via lanciano il loro grido d’allarme perché frequentemente si staccano frammenti. Neppure la denuncia allarmata del funzionario responsabile del Ministero dei Beni Culturali dott. Mocchegiani Carpano, che nel marzo del 1998 ha inviato una nota all’Ass. LL.PP. e al Presidente della I Circoscrizione , che alleghiamo alla presente, ha sortito alcun effetto.

Pertanto ci appelliamo a lei, che tanto si sta prodigando per salvare il patrimonio archeologico più a rischio, di voler intervenire con sollecitudine per evitare un probabile disastro.

 Per sottrarre all’incuria e sensibilizzare autorità e cittadini abbiamo promosso visite guidate e fatto aprire il Tempio in occasione delle domeniche verdi. Abbiamo immaginato e progettato possibili usi di questa strutturaperché possa tornare a vivere. 

Le nostre Associazioni si stanno impegnando senza sosta, e purtroppo senza esito, per rimuovere le cause che ne mettono a repentaglio la sopravvivenza, anzitutto l’orribile ferrovia Pantano-Laziali, unico caso di un treno in città che letteralmente lambisce il Tempio e produce dannosissime vibrazioni. Lei dovrebbe vederlo, signor Ministro, ne rimarrebbe inorridita.

Ci chiediamo: che cosa farebbero in altri Paesi per proteggere, custodire e valorizzare un’opera di tanto valore?

 Confidiamo nel suo intervento perché vengano presi provvedimenti adeguati per risanare il Tempio, proteggerlo adeguatamente e aprirlo a tutta la città.

 Ci preme inoltre sottoporle un’altra questione che riguarda la Basilica Neo-pitagorica di Porta Maggiore, che idealmente chiude l’asse archeologico e architettonico della via e che da circa venti anni è inaccessibile ai visitatori. Come mai? Quali sono le ragioni?

 La ringraziamo di cuore le porgiamo un cordiale saluto.

 

                               Per le Associazioni

                              Maria Prassede Capozio

 

Nuova disposizione viaria per la direzione Via Marsala - Viale Manzoni :

appena usciti dal sottopassaggio girare a sinistra per Via Giolitti ; proseguire fino a Via Guglielmo Pepe (teatro Jovinelli) e girare a destra : girare quindi a sinistra per Via Principe Umberto e proseguire fino a Viale Manzoni

 

per una piazza che non c'è:

largo santa Bibiana

tra il cinema Apollo ,la chiesa di Santa Bibiana

e l'unica libreria in Italia dedicata ai manifesti di cinema 

la libreria Giolitti( la nostra appunto ) 

 

 

esquilino@xoom.it

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catalogo miniposter disponibili  2009 calamite  da archivio immagini cinema        dama distribuzione via dei platani 159                listino                                            novità  

 

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Via  Dei Platani, 159


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Telefono: 06 2311745 
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aperto dalle 9 di mattina alle 18 di pomeriggio

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Alberto Sordi,Anna Longhi spaghetti “Le vacanze intelligenti” episodio Dove vai in vacanza?spaghetti ” Sordi  1978  SOOO1

Alberto Sordi e Anna Longhi panini  “Le vacanze intelligenti” episodio da “Dove vai in vacanza?”  1978 Sordi S0002

 Alberto Sordi Un americano a Roma Steno 1954 S0003

Sophia Loren in terrazza SOOO4

Elvis Aaron Presley in moto  ,SOO8

spogliarello di Mara (Sophia Loren)in "Ieri, oggi, domani", Vittorio De Sica  1963 SOOO4

    Esther Williams IN  VESPA T2063

ANNA MAGNANI CON IL GATTO T20064

    TROISI CHE CUCINA T2061

  ANITONA NELLA FONTANA DOI TREVI T2062

  Sofia Loren  pastasciutta t2001

Benigni Troisi non ci resta che piangere t2002
 toto pinocchio t2004 alberto sordi  vacanze intelligenti t2004

albertone t01  

no smoking Charlie Chaplin t02

 totò peppino caffè tp03

 

ben hur vespa sorriso tp04

campofiori fontanella  anna magnani fabrizi t05

campofiori magnani peppino t06

banda onesti totò forchetta t07

toto le  motorizzate t08

una vita difficile  alberto  sordi massari  t09  

le fatiche di ercole t010

miseria e nobilta'totò sul tavolo  t011

 

un eroe dei nostre tempi t12

 gattopardo ballo t013

la grande guerra t014

gattopardo visconti pranzo tpa015

 

via col vento t016

    il padrino t017

cabiria t018

 

  amici miei t019

 

Sceicco bianco Fellini t020

c'era una volta il west t021

FABRIZI C'ERAVAMO TAnto aMATI t022

 

alberto sordi dentone t023

emiliano dice tutto t024

  sto gli   ippopotami t025

vot'antonio     t026

   stanlioeonlio p  t027

 stanlio e onlio carcerati t028

 

 

sordi magnani t031

 

 

totò truffa fontana di trevi  ft033

 

 

la  banda onesti t037

c'ERAVAMO TANTO AMATI t034

  lettera toto peppino e la malafemmina t047

 toto peppino vigile toto peppino malafemmina t046

lo chiamavano trinita t039

soliti ignoti toto' fiasco t045

  

 

 febbre da cavallo t033

castel sant'angelo t094

 

 

 

 si lavicchia t035

 

 

i soliti ignoti cassaforte t036

 

 

il Sorpasso ts036

 il conte max t038

 

 

frANCO e ciccio t050

 

 

soliti ignoti buco t048

 

ladro lui ladra lei t043

i soliti ignoti gassman mastroianni  tpa052

 grucho marx t053

    don camillo e peppone t054

leone de niro fellini t051

 

 

   la dolce vita t057

 

beatles t056

Tomas milian bombolo tav t061

 

VOTANTONIO TROMBONE gli onorevoli t058

  uccellacci uccellini  t059

  GILDA t062

PER UN PUGNO DI DOLLARi  tpa0n63

totò spaghetti MISERIA E NOBILTà t065

gassman in vespa tv066

 peccato sia una canaglia loren mastroianni2 t072 AL COLOSSEO

peccato SIA UNA  canaglia t079 MASTROIANNI LOREN

anna magnani oscar   ta080

marilin monroe t082

la strada t081

     

il vigile  alberto sordi t076

 

 i soliti ignoti quattro facce canelle e...tpa078

 

l'arte di arrangiarsi t113

  pane  amore e ... GELOSIA t066

 guardie e ladri t067 TOTO E ALDO FABRIZI

ben hur vespa t069   

audace colpo dei soliti ignoti t108
il monello  chaplin t070

delitto ristorante cinese tomaS milian t071
riso amaro t0152

007 JAMES bond  t075
marlon brando il selvaggio  t074

toto loren miseria e nobiltà t073

PER UN PUGNO DI DOLLARI  volontè t126

un eroe dei nostre tempi t112

loren piazza navona t124

ragazze di  piazza di Spagna t0127

Totò   pollo t128 

totò cerca casa T129   

Eduardo de Filippo  napoli mili...  T123  

   james dean t125

Stan Laurel&Oliver Hardy  cappelli T0122

Charlot Charlie Chaplin 0128

soliti soliti ignoti occhialetti capannelle  t0130

amore mio aiutami t0131

  un chien andalou t132

serie intramontabili

ornella muti tpn116

ClauDIA CARDINALE t019   

stefania sandrelli    t113  

  sofia loren t114

gina lollobrigida t115  

       monica vitti t112

fontana di trevi anita ekberg t1011

giulietta masina tromba    t1012

ava gardner t117 

marcello mastroianni t110

serie miniposter  locandine  a colori

FRONTE DEL PORTO T100

OMBRE ROSSE T105  

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DON CHISCIOTTE t101

LA DOLCE VITA t099

  METROPOLIS   FRIZ LANG t034

poveri ma belli t096

TERENCE HILL .... continuavano a chiamarlo trinità t092

SQUADRA ANTITRUFFA tomas milian T95

IL DIAVOLO E L'ACQUASANTA TOMAS MILIAN t085

il marchese del grillo sordi t093

 bianca DI NANNI MORETTI t091

 

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IL FANTASMA DELL'OPERA t088

IL MOSTRO DELLA LAGUNA NERA  t087

 

 DR.JEKYLL E MR.HYDE BARRIMORE t089

  dr.JEKYLL  MARCH tpa086        

fuori serie i gatti di maria grazia  gatti  dei monumenti a Roma

  gatto a porta maggiore ga004

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