La Festa di San Giovanni promossa dal IX Municipioorganizzata dall’Associazione Culturale “Il Naufragarmedolce”Direzione artistica Chiara Casarico e Scilla Ricci
‘Le Streghe di San Giovanni’serate romane dal 23 giugno al 1 luglio 2003 nei Giardini di via Sannio
Tornano le streghe a Roma! Come ogni anno si rianima la festa delle streghe all’insegna dell’allegria, dell’arte, della musica e della buona cucina. Diversi Stand gastronomici e culturali offrono degli spazi in cui avvicinare gli antichi saperi quali l'artigianato, l'erboristeria, i prodotti agro-alimentari, l'abbigliamento eco-compatibile, la disciplina shatsu…
Vivificando la tradizione, la Festa di San Giovanni diventa l’evento centrale dei programmi culturali del IX Municipio. La Manifestazione apre l’estate romana dando voce e risalto all’espressività femminile. La strega rappresenta un “potere” positivo, una potenza femminile legata ai saperi naturali e agli antichi rimedi. La strega è anche una ribelle, l'esclusa, la disobbediente. Per questo motivo sono state coinvolte tutte quelle realtà culturali, artistiche e produttive che fanno dell’attenzione ai saperi naturali, della riscoperta delle origini, della cura della Terra Madre, il proprio credo! Alla buona riuscita della festa hanno contribuito: Aiab, Archivio Immagini Cinema, Brancaleone, Endaxi, Equobio, Ygramull LeMilleMolte, Teatrinmovimento e tante altre realtà che potrete conoscere alla festa! L’allestimento dello spazio è a cura della scenografa Laura Giusti, che ringraziamo.
Che notte quella notte! Era una notte che… era una notte di passaggi… la notte buia delle streghe… che se ti mettevi a testa in su, ne vedi volare, eccome! Ma la notte di San Giovanni, le streghe passavano perché era un momento di passaggio, era il momento in cui il sole se ne sta fermo all’orizzonte, fa una piccola sosta, un solstizio… e poi se ne va in estate. E proprio quando il sole decide di spostarsi e rotolare verso l’estate, verso i giorni più lunghi, proprio in quel punto le streghe passavano. E chi non poteva mettersi al riparo, si proteggeva nascondendo sotto la camicia le erbe di San Giovanni: iperico, aglio, artemisia e ruta. E se non stavi attento ti entravano pure in casa e allora era meglio mettere sull’uscio una scopa di saggina e una ciotola di sale, così… la strega era costretta a contare i chicchi di sale e i ramoscelli della scopa… e allora intanto si faceva mezzanotte, cioè la notte di San Giovanni, e la strega se ne doveva scappare e se ne volava verso il "Grande Noce di Benevento" dove tutte le streghe si riunivano ogni anno per il grande sabba! Quella sera poi, ci si trovava nelle osterie per mangiare tutti insieme le lumache che servivano a scongiurare futuri litigi ed appianare vecchie scaramucce. Le lumache, poi, in quanto animaletti cornuti… scongiuravano anche il pericolo di essere traditi dai propri amati. Il tutto si risolveva poi nella generale allegria e fraternità, all'insegna dei brindisi e della buona cucina.
Chiara Casarico Associazione Il Naufragarmedolce
www.ilnaufragarmedolce.it www.teatrinmovimento.it
- PROGRAMMA -
‘IL BOSCO dei BAMBINI’ teatro di strada e animazione (ore 18–20,30) Tutti i giorni: “spazio bambini” gestito dal Gruppo Teatrale Endaxi: trucca-bimbi, palloncini sagomati, spettacoli, clown, giochi con musica e tanto divertimento! 18:00 - 18:30 Laboratorio di Circo per bambini ed Adulti; 18:45 - 19:15 Spettacolo; 19:30 - 19:45 Giochi Danzanti; 20:00 - 20:30 Spettacolo. ‘I RACCONTI DEL BOSCO’ spazio teatro (ore 21-22) Spettacoli teatrali recitati “a terra”, a ridosso delle mura, a volte in maniera itinerante… L’intero spazio della festa sarà così interamente animato dagli attori che si considereranno “accompagnatori” del visitatore nel mondo magico delle streghe! ‘I SUONI DELLA NOTTE‘ spazio concerti (ore 22,30) Nel programma musicale abbiamo voluto privilegiare una musica coinvolgente, di qualità, di ricerca e… popolare. Le sonorità esplorate dai gruppi coinvolti toccano la musica balcanica, etnica, yiddish, argentina, mediterranea, canzone italiana d’autore... ‘Le Visioni’ mostre ‘Alchimie del palato’ gastronomia ‘Botteghe dei saperi’ stand commerciali
Lunedì 23 IN SCENA ORE 21.00 Grande Sabba (Teatrinmovimento) Le compagnie di Teatrinmovimento (Ygramull LeMilleMolte, Circo Bordeaux, Naufragarmedolce, Residui Teatro, Quel Che Resta) allestiscono un Grande Sabba. Banditori, sputa-fuoco e una quindicina di attori “inviteranno” gli spettatori a partecipare. Le “streghe accompagnatrici”La voce di Antonietta De Lorenzo (attrice-cantante) e Rita Superbi (performer di tamburi giapponesi Taiko-do) saranno il trait d’union delle diverse performances di questa festa delle streghe.
IN CONCERTO ORE 21.00 Titubanda (Banda da strada che accompagnerà il Grande Sabba) La Titubanda e' un collettivo di 35 musicisti dedito a strumenti a fiato e percussione. Il repertorio latinoamericano, con incursioni nel jazz e nel repertorio dell'est europeo, spazia dal messicano La Llorona alla balcanica Manea, al capoverdiano Petit Pays alla cubana Chan Chan, alle colombiane Moliendo Cafe' e Camisola. FUOGHI D’ARTIFICIO ORE 23.00 Festa pirotecnica per salutare l’inizio della manifestazione.
Martedì 24 IN SCENA ORE 21.00 “Il racconto del marinaio e altre suggestioni” (Ilaria Drago)con Ilaria Drago, Danila Massimi, Cristina Latini. Ilaria Drago attrice autrice, allieva di Perla Peragallo. Artista indipendente, dopo essere uscita da Fortebraccio Teatro, ha sviluppato l’idea di “poesia concertata”: musica e parola che diventano un unico corpo. Questa ballata è un viaggio incantatore attraverso gli occhi, la bocca, le mani e il corpo. Il vecchio marinaio non può più vivere se non racconta, se non si ricorda.
IN CONCERTO ORE 22.00 Calambre Tango (tutto Piazzolla)Silvina Cardenas flauto, flauto in sol, Luca Rizzo sax alto, sax baritono, clarinetto, Paolo Bernardi pianoforte, Francesco Canturi batteria, percussione, Juan Pablo Simoniello basso.Quintetto italo-argentino legato dall’idea d’interpretare la rivoluzionaria musica di Astor Piazzolla. Il loro repertorio originale combina alcuni dei suoi grandi successi con altri tangos meno ascoltati. Gli arrangiamenti sono realizzati dal compositore e bassista del complesso Juan Pablo Simoniello. Mercoledì 25 IN SCENA ORE 21.00 “Pane e Olio” (Il Naufragarmedolce) con Chiara Casarico, Scilla Ricci e Tiziana Scrocca “Si mangia per vivere o si vive per mangiare?” spettacolo di racconti e suggestioni. Attraverso un intersecarsi di volti, luoghi e situazioni, si giunge alla condivisione del cibo più semplice della nostra tradizione: pane, olio e origano. Il tutto condito dal racconto di storie vere, storie vissute, legate al cibo, al lavoro, alle condizioni di vita tanto diverse da parte a parte del pianeta terra, con una particolare "tirata d'orecchie" sugli OGM.
IN CONCERTO ORE 22.00 Klezroym (Klezmer-Yiddish)Gabriele Coen sax soprano, clarinetto, Andrea Pandolfo: tromba, flicorno, Pasquale Laino: sax alto e baritono, Riccardo Manzi: chitarre, Marco Camboni: contrabbasso, Leonardo Cesari: batteria, Eva Coen: voce. Tra i primi 10 gruppi di musica klezmer più importanti al mondo. Il loro contaminatissimo repertorio spazia dalla musica klezmer alla tradizione gitana, dai Balcani al Baltico, da tentazioni jazzistiche a bande folkloriche, da brani religiosi a balli di cerimonie popolari. Le loro composizioni, che iniziano lente e delicate, sfociano in quella che Emir Kusturica chiama "unza unza music". Musica colta di scatenata raffinatezza. Vien voglia di ballare, di battere le mani, di cantare! Fino alla fine di giugno è possibile vederli ogni sabato sera su Rai Tre nella trasmissione "Dove osano le quaglie".
Giovedì 26 IN SCENA ORE 20.40 "Produci-consuma-crepa" (Residui Teatro) con Gregorio Amicuzi, Viviana Bovino, Francesca Manca, Antonella D’Ascenzi, Pasquale Marino. Regia Amicuzi Gregorio. Consulenza letteraria: Francesco Beltrami Un percorso immaginario: dall’esperienze quotidiane degli attori all’analisi di frammenti di testi di provenienti da diverse parti del mondo… ORE 21.00 “Mogano” (Circo Bordeaux) Scritto e diretto da Marco Andreoli, con Anna Amato, Massimiliano Davoli, Alessandro Loi, Claudio Morici, Michele Riondino, Cristiana Vaccaio. “Joseph Libertà era un uomo sereno. Il cortile dei Duff era terribilmente adiacente a quello di Libertà. Forse c’è davvero un momento in cui bisogna alzarsi e camminare, oppure, ad una certa ora, non si può far altro che chiudere gli occhi e provare a dormire…” IN CONCERTO ORE 22.00Unnaddarè (etnica-elettronica)Titti Smeriglio voce, parole e musica, Laura Inserra percussioni, strumenti etnici, Francesco Abbatiello basso e programming, Maurizio Catania batteria, percussioni, strumenti etnici Danilo Desideri sassofoni e darbuka. Unnaddarè (in siciliano "dappertutto"). Classificato al secondo posto nella selezione di Arezzo Wave 2002. Le sonorità originali sono alla base della filosofia del gruppo che mescola ritmiche e testi (siciliano, francese) senza tener conto di schemi convenzionali (il "levare" di una chitarra reggae può facilmente essere sostituito dalla "tammorra")
Venerdì 27 IN SCENA ORE 21.00 “Indio” (GruppoYgramull Le Millemolte) con Massimo Cusato, Simone Di Pascasio, Aida Talliente, Chiara Visca. Scenografia Fiammetta Mandich. Regia Vania Castelfranchi. Spettacolo che racconta il viaggio compiuto dal Gruppo Ygramul in Brasile, nello stato del Mato Grosso del Sud, presso le Riserve Indigene del popolo Guaranì-Kaiowà. La drammaturgia dell’opera integra frammenti di Diario del Gruppo, immagini del viaggio, proiezioni video, a parti più storiche e antropologiche tratte da diverse fonti o dagli scritti consegnati al Gruppo dagli Indio Guaranì-Kaiowa. IN CONCERTO ORE 22.00New Saxsofon Quartet (classico-jazz)Marco Falsini sassofono soprano, Andrea Mancini sassofono contralto, Roberto Quattrini sassofono tenore, Luca Rizzo sassofono baritono. Dal 1996, il New Saxophone Quartet ha avuto una intensa attività concertistica e ha avuto la possibilità di interpretare le composizioni a loro dedicate da autori quali Franco Mannino, Dimitri Nicolau e Alessandro Bonanno. Da un repertorio classico, si sono poi rivolti ai diversi linguaggi contemporanei fino ai generi musicali “di frontiera” come il jazz, la minimale e l’etnica.
Sabato 28 IN SCENA ORE 21.00 “In Cima” (Compagnia Brincadera – Bergamo) Scritto e diretto da Giuseppe Goisis, con Giuseppe Goisis, Cristian Ferrari, Lara Angioletti, Nadia Raffaelli, Stefania Sala, Manlio Casali, Marco Borghetti. Una storia all’altezza della vita. Due operai, lassù, sulla piattaforma e sotto di loro curiosi, ignari, amici, nemici, parenti. Una storia sottosopra, rocambolesca… conviene sapere la fine che fa! Un lavoro che mischia il linguaggio del teatro di strada ai buffoni, al surreale, al grottesco.
IN CONCERTO ORE 22.00 Dragan Trio (musica balcanica)Alberto Popolla clarinetto, Marco de Persio tromba, Ludovica Valori fisarmonica, Daniele Ercoli contrabbasso. Quartetto (sic) da strada e da camera, naturalmente orientato verso est ma aperto a ogni genere di contaminazione. Il Klezmer e la musica balcanica è il solido retroterra musicale e culturale sul quale innestare brani propri, di tradizione jazz o classica. Quello dei Dragan Trio è un viaggio all'insegna dell'ironia e della spontaneità, della freschezza e della contaminazione tipiche delle "gypsy band".
Domenica 29 IN SCENA ORE 18.00 spettacoli per bambini (a cura della Compagnia Burattini Collacarta) La Strega Malerba e il Diavolo Belzebù Da un incantesimo compiuto dagli esperti del male, nasce la storia della principessa Lisetta e del temerario Baciccia, il buffone di corte. Ma questo è solo l’inizio: lazzi, sberleffi, tuoni, fulmini, lampi e saette fanno da sfondo ad una straordinaria avventura ricca di sorprese inaspettate. Il Cavaliere fortunatoChi sarà tra i pretendenti il fortunato sposo della principessa Matilda? Lo scoprirete strada facendo divenendo testimoni delle ardue prove a cui si sottoporrà la principessa.
IN SCENA ORE 21.00 “Tessere Rotte” (a cura di Teatro Sala Uno) Scritto e diretto da Marco Solari, con Marco Solari e Mauro D’Alessandro (musica dal vivo) Un attore appeso a un albero… “Osserva con la mente come le cose lontane siano in verità ugualmente vicine…” (Parmenide) Navigazioni, incontri, naufragi, derive, orizzonti, paesaggi: passaggi continui dal grande al piccolo, dal vicino al lontano, dal lento al veloce. Una tessitura, una ragnatela leggera, un mosaico di suoni e di azioni che vuole privilegiare l’amore per la vita. Uno sguardo straniato, più vicino forse a quello di un moderno Gulliver che a quello arcaico di Ulisse.
IN CONCERTO ORE 22.00 TerraGnora (pizzica e taranta)Piero Pacione voce,chitarre e percussioni Rino Locantore voce,cupacupa e percussioni Leo Saponaro chitarre Daniele Gagliardi voce,tamburi a cornice e tromba dei zingari Massimo Carlucci cupacupa, trozzole e campanacci Cosimo Santeramo cupacupa, trozzole e campanacci "Waka" fiati e percussioni Tommaso Di Marzio percussioni e voci. Gruppo di ricerca sociale e musicale sulla cultura popolare della Basilicata con particolare riferimento al territorio della provincia di Matera. I TerraGnora propongono l’arcaico ritmo dei tamburi alla ricerca del suono della Natura. Le tarantelle, i cupa-cupa e le filastrocche popolari festeggiano l’eterno ripetersi del ciclo naturale della vita e della morte, dell’amore e dell’abbandono. Con la testa in aria e i piedi per terra: in questo mondo fatto di santi, maghi, petrolio e salotti.
Lunedì 30 IN SCENA ORE 21.00 “Urla Mute” (a cura di Teatro Sala Uno) – Prima nazionale Di e con Alessandra Vanzi e Patrizia Bettini. Interventi video di Alberto Grifi Quattro diverse vestizioni, quattro tipi diversi di vessazioni: le donne afgane che si dipingono le unghie e si truccano gli occhi prima di essere imprigionate nei burka, le nuove kamikaze palestinesi che indossano cinture al tritolo insieme alla biancheria intima, le ragazze dell'est colte e spesso laureate costrette a vestire divise da marciapiede, le donne del ricco occidente capitalista spinte all'anoressia dall'abbrutimento psichico, impastoiate nel lusso capitalista…
IN CONCERTO E VIDEO ORE 22.00 Frangar Non Flectar (rock)« Tempi moderni » film concerto. Sonorizzazione live del famoso film di C. Chaplin. Massimo Baiocco voce, chitarra, Emilian chitarra, Perez basso, voce, Caterpillar batteria. Riproporre oggi questo film, sonorizzandolo dal vivo, è un momento per sorridere e al tempo stesso riflettere sull'ossessivo rapporto tra l'individuo e la società che avanza stritolandolo. Questa band rock propone una sonorizzazione inedita fatta di melodie classiche e sperimentazioni elettroacustiche, ma rispettose della colonna sonora originale. Un film per tutti, un gioco dei ruoli, un momento di grande cultura.
Martedì 1 IN SCENA ORE 21.00 Grande sabba di chiusura (Teatrinmovimento)Le compagnie di Teatrinmovimento allestiscono un Grande Sabba itinerante. Banditori, sputa-fuoco e una quindicina di attori “inviteranno” gli spettatori a partecipare alle diverse performance. Le “streghe accompagnatrici”La voce di Antonietta De Lorenzo (attrice-cantante) e Rita Superbi (performer di tamburi giapponesi Taiko-do) saranno il trait d’union delle diverse performances di questa festa delle streghe.
IN CONCERTO ORE 22.00 Acustimantico (musica mediterranea)Raffaella Misiti voce, Stefano Scatozza chitarra, fisarmonica, musiche, Marcello Duranti sax soprano e baritono, Paolo Graziani contrabbasso, Massimiliano Natale batteria, percussioni, Danilo Selvaggi testi. Premio della Critica al Festival di Recanati 2003. Canzoni originali, musica mediterranea, connubio tra musica e testi, suggestioni sonore e narrazione letteraria, per superare le frontiere stilistiche e culturali, perché l'arte accomuna, inventa e oltrepassa tutte le barriere. Canzoni in viaggio attraverso una musica corporea e sognante, ricercata ma al tempo stesso semplice, immediata e "popolare".
‘LE VISIONI’ – Mostre Visive (fotografia, pittura, scultura, video) “Bestiario” di Alessandra D’Innella (fotografa) Quattro immagini raffinatissime, estratte dal suo "Bestiario". Un progetto che si ispira alla raccolta medioevale di tutti gli animali conosciuti: reali e irreali. Se sei un suo amico (o una sua amica) ti fotografa, ti animalizza e ti ci sbatte dentro. Magari con le corna.
“Galerie Portative” – Michel Pellaton (pittore, collage) “Ci sono delle idee persistenti che finiscono per reclamare di uscire dal vaso di pandora… come la Galleria portatile… diventa una parte intima del mio lavoro…”. Miniature a collage da assaporare voyeristicamente dal buco della serratura!
“Indio Guaranì-Kaiowà” – mostra fotografica sugli indigeni del Brasile (Curata da GruppoYgramull e di supporto al loro spettacolo; giovedì 26 e venerdì 27). Mostra sulla Globalizzazione a cura del Casale Podere Rosa Presentazione del libro: “Adelmo, torna da me”, romanzo d'esordio della ventisettenne Teresa Ciabatti, pubblicato presso Einaudi Tascabili Stile Libero, settembre 2002. (martedì 24 ore 19)
Tra le espositrici: Laura Aroldi, Elisabetta Alberini.
Spazio aperto alle artiste del “Paese delle Donne Arte” e alle/gli allieve/i dell’Accademia di Belle Arti di Roma.
Mostre permanenti“Omaggio ad Albertone” – mostra monografica sul grande attore romano recentemente scomparso, corredata da locandine, foto di scena e un video inedito sulla lezione che Alberto Sordi tenne all’Università La Sapienza di Roma (a cura di Alberto Castagna di Archivio Immagini Cinema in collaborazione con l’AIC). “Per le strade di San Giovanni” con foto d’epoca e foto odierne sul quartiere. L’idea è quella di osservare il quartiere con nuovi occhi, dando alla Festa un valore aggiunto e una diversa “connotazione territoriale”. La mostra è supervisionata dal fotografo Angelo Rufini.
ALCHIMIE DEL PALATO – Punti ristoro Per chi ha voglia di farsi stregare il palato, consigliamo di cenare all’Osteria “GustOsanO”: “La nostra filosofia si basa su una particolare attenzione nella scelta delle materie prime, accuratamente selezionate tra quelle biologiche ed in linea con la ricca tipicità laziale (dall’olio extra-vergine DOP Tuscia ai formaggi caprini e pecorini dell’Agro Romano, ai cereali ed ai legumi di Acquapendente, alla carne bio dell’antica razza maremmana dei Monti della tolfa). Aperto dalle 19,30 alle 24. Il BioBar è aperto invece dalle 18 alle 24.
BOTTEGHE DEI SAPERI – Stands commerciali e culturali I saperi delle donne da sempre sono legati alla natura, al contatto con la terra, alla cura del corpo, alla magia… in questo senso abbiamo voluto dare spazio a tutte quelle attività artistiche, artigianali e produttive che si rifanno all’antico “potere” femminile. Le botteghe diventano quindi degli spazi in cui ritrovare gli antichi saperi (erboristeria, artigianato, prodotti agro-alimentari, abbigliamento eco-compatibile, libri, massaggi shatsu, ecc.)
Per ulteriori informazioni: www.ilnaufragarmedolce.it , www.teatrinmovimento.it Ufficio Stampa: Elena Fantini 347 0000230 ufficiostampa@ilnaufragarmedolce.it |
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