|
|
www.edizionicroce.com fabio croce
Comunicato stampa
http://www.documentaristi.it/ L’arpa di fellini
di
Angelo Arpa Edizioni
dell’Oleandro
Da tutti conosciuto come il “padre della Dolce vita”, gesuita,
filosofo e fraterno amico di Federico Fellini, oggi a novantadue anni, Angelo
Arpa, desidera concludere il suo “discorso” sul grande regista affrontando i
tre punti cardine della filmografia felliniana. Il personaggio Fellini, il film La
dolce vita, il sesso e la
sessualità. Sorretto
da uno stile asciutto, denso e mai celebrativo – frutto degli studi filosofici
di oltre sessant’anni – ma anche dal profondo desiderio di restituire un
Fellini autentico, ma non reale,
Angelo Arpa affronta gli argomenti trattati con una delicatezza che solo un
amico può restituire e che gli permettono di non cedere ai vezzi di una prosa
entusiastica e agiografica. L’Arpa
di Fellini pubblicato per le Edizioni
dell’Oleandro, vede al suo interno una appendice di documenti e articoli
che testimoniano lo scandalo del film La
dolce vita nei Sessanta e il relativo scontro tra sostenitori e delatori di
quello che non tutti capirono fu il ceppo miliare nella storia del cinema
italiano, e non solo, per quanto riguarda il linguaggio e le forme del racconto
ma soprattutto per la assoluta mancanza di falsa moralità. Padre
Angelo Arpa fu uno dei pochi che lo intuirono difendendo il film con ogni mezzo
intellettuale, e per questo egli dovette subire i richiami delle alte gerarchie
ecclesiastiche. Rinunciando, come la Suprema Congregazione del Santo Uffizio
ammonì, di occuparsi di cinema e arte per un anno. E invitandolo a pentirsi ed
accettare le pene di merito. Come
appare chiaro quelli narrati sono modi e dinamiche di “altri tempi”, ma
proprio per questo importanti da ricostruire nel racconto di Padre Arpa perché
si prenda piena consapevolezza del fenomeno della censura e del moralismo che il
nostro cinema ha subito. La
terza parte, la più attesa per l’argomento apparentemente scabroso, Fellini:
sesso e sessualità, ripercorre
il tracciato filosofico della sessualità nella poetica di Federico Fellini,
partendo dall’analisi dei tre film cardine che impongono la donna come oggetto
privilegiato: Giulietta degli spiriti
(1963), La città delle donne (1980), Il
Casanova di Federico Fellini (1976). Padre
Arpa, che già ha dedicato il suo Progetto
Europa ( testo di indirizzo politico e culturale della Fondazione Interregionale Europa e Comunità Mondiale) “ai giovani
che faranno l’Europa”, conferma
ancora una volta questa volontà ospitando nel suo testo due saggi di Simone
Casavecchia, La bussola della
creatività e Il viaggio della donna,
riconoscendogli la capacità di aver saputo dare vivida percezione
dell’immaginario felliniano. Dall’introduzione
di Padre Arpa al capitolo Fellini: sesso e
sessualità: […]
Tento una risposta non facile perché la sessualità, non essendo una idea, non
è definibile. Si
presenta come una variante dell'umano, anima empirica del suo trascendere in
meraviglia, vocazione al mistero e prima risposta agli interrogativi dell'uomo
sulla sua immortalità: Sottrarsi
perciò alla proposta unitaria della sessualità, in nome di valori più alti,
è un errore, perché equivale ad incanalare le pulsioni dell'eros su quelle
periferie psichiche che comprimono la festosità e dilatano l'angoscia: Per
questo la sessualità non può essere confinata sui paradigmi uomo - donna,
grazia - peccato, connubio - verginità: è più alta, è più liberante l’emblematicità
del suo proporsi come porta del cielo dell'uomo, lievito di ogni suo intuito e
fondo inesausto della sua creatività: È
possibile pensare per affetti e parlare per immagini? Per
Fellini non soltanto è possibile: è l'unico spazio possibile, data l'ampiezza
e la imponderabilità dei suoi orizzonti creativi. Per
Leopardi, parlare per immagini è addirittura un assioma filosofico :
"finalmente la sola immaginazione del cuore e le passioni stesse hanno
scoperto, insegnato e confermato le più grandi, le più sublimi, più profonde,
più fondamentali e importanti verità filosofiche che si posteggino e rivelato
o dichiarato i più grandi, alti, intimi misteri che si conoscono della natura
delle cose."
( Zibaldone 82) Riflessioni tempestive per il
nostro tema, ma non tali da sottrarlo al rischio: sia per la curiosità che può
suscitare, sia per la difficoltà a pianificarne il senso: ma non avevo
alternative per coinvolgere unitariamente una individualità - quella di Felini
- condizionata ad esprimersi sui parametri di un discorso bilanciato tra etica
ed estetica e per questo esposto ogni volta al dubbio e alla sorpresa.[…] Scheda tecnica Titolo:
L’arpa di Fellini Autore: Angelo ArpaEditore: Edizioni dell’OleandroCuratore: Simone CasavecchiaPrezzo: 25.000, 220 pagine L’immagine di copertina è uno
schizzo di Federico Fellini per il film Prova d’orchestra
Roma di Federico Fellini
|
|