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omaggio a Marcello
Mastroianni
Centro Studi
Ricerche e
Documentazione
" Marcello Mastroianni "
mostra di immagini
originali dal cinema di
Marcello Mastroianni
al Teatro della Forma
a Centocelle
dal 1 dicembre al 31 gennaio
2003
si inaugura con questa
mostra una ricerca iconografica e un lavoro di studio ,catalogazione e
restauro delle immagini del cinema e dello spettacolo italiano
che il Teatro della
forma porterà avanti nei prossimi anni insieme ad Archivio immagini cinema
presenteremo
83 locandine ,manifesti e
fotobuste originali
dai film più
interessanti
a cominciare dalla Dolce
Vita sino agli ultimi anni
Il tutto accompagnato da
schede di lettura, riferimenti e proposte di studio attorno al grande attore
,proposte per gli studenti delle scuole medie e per il pubblico più vasto.
a due passi dagli
stabilimenti di Cinecittà dove l'attore interpretò i suoi film più importanti
proprio con il regista Federico Fellini, del quale si ricordano in questi giorni
i dieci anni della scomprasa ,proponiamo un percorso di lettura aperto agli
interventi degli spettatori
Il tutto organizzato con
il Centro
Studi Ricerche e Documentazione Marcello Mastroianni”
che è stato istituito da due anni nel paese di nascita dell'attore (Fontana Liri)
e che ha istituito il premio annuale Marcello Mastroianni
Mentre Fellini viene ricordato conm mostre in tutto il mondo ricordare
Mastroianni crediamo abbia un senso preciso di studio e precisazione della
funzione dell'essere un attore
in
questo quadro
un
gemellaggio non solo ideale tra il paese ciociaro e la periferica centocelle
avverrà nel segno della ricerca e della riproposta di un cinema di qualità , di
un contenuto non nostalgico ma propositivo per le nuove generazioni
partecipano alla iniziativa con spettacoli,letture e rivisitazioni
gli attori del circolo degli attori
oltre alla visione del materiale originale mai esposto fuori da Fontana liri
veranno proposte proiezioni e letture,incontri e workshop sul
mestiere dell'attore oggi
piano
finaziario della mostra
direzione artistica ed organizazione 200.00
Ufficio Stampa 1000.00
locandine , manifesti ,inviti 300.00
materiale espositivo 2.000.00
impianto luci ed audio 200.00
trasporti e varie 1.000.00
Luci e audio 200.00
locandine
  
Marcello torna alla sua
scuola il Galileo Galilei di Roma
mostra di immagini originali dal cinema di
Marcello Mastroianni
nato il 28/09/1924
a
Fontana Liri (Frosinone)
Marcello Mastroianni trasferitosi
aRoma da giovanissimo ha studiato al Galiei di Via Conteverde al quartiere
Esqulino di Roma
per ricordarlo agli
studenti di oggi e cominciare con loro un lavoro di studio sul cinema
italiano proponiamo
83 locandine ,manifesti e
fotobuste originali
dai suoi film più interessanti
a cominciare dalla Dolce Vita sino
agli ultimi anni
| 1949 |
Domenica d'agosto
(Ercole) |
1950 |
Vita da cani
[A Dog's Life] |
| 1951 |
A Tale of Five Women
[A Tale of Five Cities] |
1952 |
Il Romanzo della mia vita |
| 1953 |
Tempi nostri
[The Anatomy of Love]
[Our Time] |
1954 |
Sensualita' (Carlo)
[Barefoot Savage]
Cronache di Poveri Amanti
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| 1955 |
Peccato che sia una canaglia
[Too Bad She's Bad]
La Bella mugnaia
[The Miller's Beautiful Wife]
[The Miller's Wife]
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1956 |
I Soliti ignoti (Tiberio)
[Big Deal]
[Big Deal on Madonna Street]
[Persons Unknown]
[The Usual Unidentified Thieves]
La Ragazza della salina (Piero)
[Maedchen und Maenner]
Il Momento piu bello
[The Most Wonderful Moment]
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| 1957 |
Le Notti bianche
[White Nights] |
1958 |
Racconti d'Estate
[Girls for the Summer]
[Love on the Riviera]
La Legge (3)
[La Loi]
[Where the Hot Wind Blows]
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| 1959 |
Il Bell' Antonio |
1960 |
La Notte (Giovanni Pontano)
[The Night]
[La Nuit]
La
Dolce vita (Marcello Rubini)
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| 1961 |
La Vie privee (Fabio)
[A Very Private Affair]
L'Assassino (Alfredo)
[L'Assassin]
[The Assassin]
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1962 |
Divorzio all'Italiana (Ferdinando)
[Divorce - Italian Style] |
| 1963 |
Les Camarades (Professor Sinigaglia)
[The Organizer]
8 1/2 (Guido
Anselmi)
[Eight and a Half]
[Otto e mezzo]
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1964 |
Matrimonio all'italiana (Domenico Soriano)
[Marriage Italian-Style]
Ieri, Oggi, Domani (Carmine/Rusconi)
[Yesterday, Today and Tomorrow]
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| 1965 |
The Tenth Victim (Marcello Polletti)
Oggi, domani, dopodomani
[Kiss the Other Sheik]
The Man with the Balloons
Io, io, io... e gli altri
Casanova '70
(Maggiore Andrea Rossi-Colombetti)
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1966 |
Spara forte, piu forte, non capisco
[Shoot Loud, Louder... I Don't Understand]
The Poppy Is Also a Flower
[Danger Grows Wild]
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| 1967 |
Lo Straniero (Arthur Meursault)
[L'Etranger]
[The Stranger] |
1969 |
Amanti (Valerion)
[A Place for Lovers] |
| 1970 |
Leo the Last (Leo)
I Girasoli (Antonio)
[Sunflower]
Dramma della Gelosia - Tutti i Particolari in Cronaca (Oreste)
[Jealousy, Italian Style]
[The Pizza Triangle]
El Demonio de los Celos
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1971 |
La Moglie del prete (Don Mario Carlesi)
[The Priest's Wife]
Ca n'arrive qu'aux autres (Marcello)
[It Only Happens to Others]
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| 1972 |
Roma (Himself)
[Fellini's Roma]
Liza (Giorgio)
[La Cagna]
[Melampo]
Dirty Weekend
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1973 |
What?
[Diary of Forbidden Dreams]
Salut l'artiste (Nicolas)
[The Bit Player]
Rappresaglia
[Massacre in Rome]
La Grande bouffe (Marcello)
[La Grande abbuffata]
L'Evenement le plus important depuis que l'homme a marche sur la
lune
[A Slightly Pregnant Man]
Allonsanfan
(Fulvio Imbriani)
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| 1974 |
Touche pas a la Femme Blanche |
1975 |
La Pupa del gangster
[Gun Moll]
[Lady of the Evening]
Per le antiche scale
[Down the Ancient Stairs]
Lunatics and Lovers
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| 1976 |
La Donna della domenica (Commissioner Santamaria)
[The Sunday Woman] |
1977 |
Mogliamante (Luigi)
[Wifemistress]
Una Giornata particolare (Gabriele)
[A Special Day]
Ciao Maschio (Luigi Nocello)
[Bye Bye Monkey]
[Reve de Singe]
C'eravamo tanto amati (Himself)
[We All Loved Each Other So Much]
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| 1978 |
L'Ingorgo - Una Storia Impossible (Marco
Montefoschi)
[Le Grand Embouteillage]
[Stau]
[Traffic Jam]
Cosi come sei
[Asi Como Eres]
[Stay as You Are]
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1979 |
Fatto di sangue fra due uomini per causa di una
vedova - si sospettano moventi politici (Lawyer Spallone)
[Blood Feud]
[Revenge]
Divina creatura
[The Divine Nymph]
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| 1980 |
La Terrazza (Luigi)
La
Città delle donne (Snaporaz)
[City of Women]
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1981 |
La Pelle
Fantasma d'amore (Nino)
[Ghost of Love]
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| 1982 |
La Nuit de Varennes (Casanova)
[That Night in Varennes]
Le General de l'armee morte
Beyond the Door
[Beyond Obsession]
[The Secret Beyond the Door]
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1983 |
La Storia di Piera (Lorenzo, Piera's father)
[The Story of Piera]
Gabriela
(Nacib Saad)
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| 1984 |
Enrico IV (Enrico IV)
[Henry IV] |
1985 |
Maccheroni (Antonio Jasiello)
Le Due vite di Mattia Pascal
[The Two Lives of Mattia Pascal]
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| 1986 |
O Melissokomos (Spiros)
[The Beekeeper]
Ginger
e Fred (Pippo Botticella "Fred")
[Ginger and Fred]
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1987 |
Oci Ciornie (Romano)
[Dark Eyes]
Mrs. Arizona (Rozsnyai)
Intervista
(Himself)
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| 1989 |
Splendor (Jordan)
Che ora e'? (Marcello, the father)
[Quelle heure est-il?]
[What Time Is It?]
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1990 |
Stanno tutti bene (Mateo Scuro)
[Everybody's Fine]
Le Voleur d'enfants (Bigua)
[The Children Thief]
Verso sera (Prof. Bruschi)
[Dans la soiree]
[Towards Evening]
Tchin-Tchin (Mr. Cesareo Grimaldi)
To Meteoro Vima tou Pelargou (Missing Politician)
[Le Pas Suspendu de la cigogne]
[The Suspended Step of the Stork]
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| 1992 |
Used People (Joe Meledandri)
A Fine Romance
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1993 |
Un deux trois soleil (Constantin)
[1, 2, 3, Sun]
Il ladro di bambini
De Eso No Se Habla (Ludovico D'Andrea)
[I Don't Want to Talk About It]
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| 1994 |
La Vera vita di Antonio H.
[The True Life of Antonio H.]
Pret-a-Porter (Sergei, Sergio)
[Ready to Wear]
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1995 |
Par dela les nuages (Maestro)
[Al di la delle nuvole]
[Beyond the Clouds]
Les Cent et une nuits (The Italian Friend)
[Les Cent et une nuits de Simon Cinema]
[A Hundred and One Nights of Simon Cinema]
[A Hundred and One Nights]
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| 1996 |
Trois vies et une seule mort
Afirma Pereira (Pereira)
[Pereira Declares]
[Sostiene Pereira]
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Dino De Laurentiis avrebbe voluto Paul Newman o Gérard Philppe per la
parte del giornalista de La dolce vita . Invece Giulietta Masina
propose al marito un collega con cui aveva recitato a teatro. Un attore
che al cinema era stato già diretto da registi come Alessandro Blasetti,
Mario Monicelli e Luchino Visconti. L’incontro tra i due andò bene e
segnò l’inizio di un lungo sodalizio artistico . Da allora Federico
Fellini e Marcello Mastroianni si ribattezzarono Callaghan e Snaporaz.
Nato a Fontana Liri il 28 settembre 1924, si trasferisce nel 1933
con la famiglia a Roma dove prende il diploma di perito edile. Fà
la comparsa in alcuni film importanti (La corona di ferro,
Blasetti, 1941 - I bambini ci guardano, De Sica, 1942)Entra a far
parte del Centro Universitario Teatrale conosce Giulietta Masina, mentre
vive una storia d’amore con una bella ragazza, Silvana Mangano, non
ancora diventata l’attrice famosa di Riso amaro (Giuseppe De
Santis, 1949). Appena lei intraprende la strada del cinema, si perdono di
vista e passerà molto tempo prima che abbiano l’occasione di ritrovarsi
su un set cinematografico (Scipione detto anche l’africano, Luigi
Magni, 1971; Oci ciornie, Nikita Michalkov, 1987). Esordisce come
attore al seguito della compagnia Besozzi-Pola-Scandurra-Cei e subito dopo
inizia una fortunata stagione teatrale sotto la guida di Luchino Visconti,
il primo maestro che gli insegna i trucchi del mestiere. Nel 1950 sposa
l’attrice Flora Carabella che lo rende padre della sua prima figlia,
Barbara. Se il loro è apparso agli amici un fidanzamento lampo, il
matrimonio sarà uno di quelli destinati a durare per sempre. Proprio lui
non vorrà mai divorziare, nonostante grandi amori con bellissime attrici
come Faye Dunway (Amanti, Vittorio De Sica, 1968) e Catherine
Deneuve (La cagna, Marco Ferreri, 1972; Niente di grave suo
marito è incinto, Jacques Demy, 1973; Non toccare la donna bianca,
Marco Ferreri, 1974), dalla avrà un’altra figlia, Chiara.
Dagli anni ‘60 incarna il simbolo del latin-lover, ma lui rifugge
puntualmente da questa definizione e non si tira indietro quando dovrà
fare la parte di un impotente (Il bell’Antonio, Mauro Bolognini,
1960), o di un omosessuale (Una giornata particolare, Ettore Scola, 1977).
Fisicamente non si piace e non si sente di avere lo sguardo magnetico di
Alain Delon. E poi un latin-lover dovrebbe trionfare, incantare, magari
far soffrire spavaldamente le sue prede. Invece lui fa sorridere
travestito da barone Fefé Cefalù (Divorzio all’italiana, Pietro
Germi, 1961) e quando gli capita di strapazzare le donne, anche con la
frusta, lo fa per prendersi in giro (8 e mezzo, Federico Fellini,
1963).
Nel 1966 veste gli abiti di Rodolfo Valentino (Ciao Rudy, Garinei e
Giovannini) e si interroga, cantando, “Piacere alle donne, ma come si
fa?/ Quest’aria indolente, di furbo innocente, che effetto farà?”.
Senza aspettare gli anni della piena maturità, non tarda a dimostrare di
essere un attore completo, versatile, capace di affrontare qualsiasi
ruolo. Dopo aver figurato nel debutto registico di Elio Petri (L’assassino,
1961), sempre con lui indossa la tonaca di un prete (Todo modo,
1976). Con Valerio Zurlini è il giornalista sulle tracce di una
drammatica Cronaca familiare (1962), Lo straniero (1967) con
Luchino Visconti, mentre dopo La notte (1961) tornerà a recitare
con Michelangelo Antonioni (e con Jeanne Moreau) in Al di là delle
nuvole (1995). Nel corso della sua lunga carriera riceve prestigiosi
riconoscimenti artistici, tre nominations all’Oscar e in Francia viene
insignito della Legion d’Onore. Lavora con partners bellissime, italiane
e straniere, anche con una nana (Di questo non si parla, Maria
Luisa Bemberg, 1992), ma solo con Sophia Loren gira dodici film (dei suoi
160). Quarant’anni insieme. Da Peccato che sia una canaglia (Blasetti,
1954) a Prêt-a-porter (Robert Altman, 1994). In mezzo, i film di
Vittorio De Sica con cui la coppia ha conquistato le platee
cinematografiche di tutto il mondo. Potrebbero spopolare anche nei teatri
di Broadway rappresentando Filumena Marturano se Sophia non avesse paura
di calcare il palcoscenico. Paura che lui non conosce, visto che più
volte torna a recitare di fronte al pubblico, diretto da registi come
Peter Brook e Nikita Michalkov. E’ ancora su un palcoscenico per
recitare Le ultime lune di Furio Bordon, poco prima di spegnersi a Parigi,
dopo una lunga malattia, il 19 dicembre 1996.
Anna Maria Tatò, la compagna degli ultimi anni, realizza nel 1997 un
film, Mi ricordo, sì, io mi ricordo, in cui lui stesso racconta le
tappe più importanti e significative della sua vita e della sua carriera.
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Marcello Mastroianni
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