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museo internazionale
del cinema e dello spettacolo
via Portuense 101
00153 Roma (Porta Portese )
1500 mq di
esposizione con visite guidate
fondato e diretto da
Josè Pantieri
elenco
parziale cimeli

"In questa foto
scattata in una dalle sale del grande Museo M.I.C.S.,c'è uno spazio dedicato ai
grandi pittori-cartellonisti FEDERICO E ANSELMO BALLESTER.
Nella foto si vede il loro celebre manichino "GENOVEFFA" ( risalente
alla fine dell'800), la giacca, indossata da ANSELMO BALLLESTER (considerato il
maggior cartellonista italiano )e alcuni bozzetti e manifesti originali.
Federico Ballester dipinse, assieme ad Enrico Guazzoni, un'affresco, LA DEA
DELLA FOTOGRAFIA, verso il 1904, per conto di FILOTEO ALBERINI, nel primo cinema
stabile romano IL CINEMA MODERNO a Piazza dell'Esedra che fu inaugurato dalla
Regina Elena
e che, per 34 anni fu anche il laboratorio del grande Pioniere del cinema
FILOTEO..."
José Pantieri
fondatore e direttore
del MICS
tra le sue migliaia di
pellicole
dal cinema muto al
grande cinema italiano e internazionale
Roma, settembre 2004 Ga/441
COMUNICATO STAMPA trasmesso dal M.I.C.S.
tel 06.3700266 museocine@supereva.it
LEGGI E DIFFONDI- GRAZIE –
ALLARME PATRIMONIO CULTURALE MONDIALE: RISCHIA DI SCOMPARIRE
PER SEMPRE L’ UNICO FILM CON IL GRANDE TRILUSSA ( ASSIEME A
Altre CENTINAIA DI RARITA’ FILMICHE ).
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L’unico film dove appare il grande poeta romano TRILUSSA rischia di
scomparire per sempre, perché la pellicola, girata al Pincio di Roma , all
’inizio degli anni trenta, che fu realizzata su di un supporto
facilmente deteriorabile, ha bisogno di essere immediatamente restaurata
e ristampata.
Questo è il grido d’allarme lanciato da una Commissione di esperti della
F.I.A.I.S. – FEDERAZIONE INTERNAZIONALE DEGLI ARCHIVI DELLE IMMAGINI E
DEI SUONI che ha recentemente esaminato il preziosissimo film , ritrovato
e conservato dal M.I.C.S.- MUSEO " JOSE’ PANTIERI" DEL CINEMA E DELLO
SPETTACOLO di ROMA lancia l’allarme.
Purtroppo anche altre centinaia di pellicole rarissime d’epoca, tutte in
pellicola 35 mm. ^al nitrato^ rischiano di scomparire per sempre se non
ci sarà un’immediato interevento di ^salvataggio^ con adeguati
finanziamenti –
Il M.I.C.S. denuncia da tempo la scandalosa mancanza di aiuti da parte
degli Enti pubblici , pur avendo ottenuto ^simbolicamente^ importanti
riconoscimenti ufficiali da parte della Regione Lazio, del Comune di Roma
, del Ministero per i Beni Culturali (addirittura attraverso un ^vincolo
di tutela^ da parte della Soprintendnenza…).
Come si saprà la F.I.A.I.S. ha ripetutamente informato l’opinione
pubblica sul fatto che per anni gli Enti pubblici e ^chi di dovere ^
,non ha fatto quasi nulla per salvare il ^patrimonio visivo e sonoro
dell’umanità ^ e che circa l’85% di questo patrimonio è andato DISPERSO O
DISTRUTTO…
Quello che rimane, soprattutto del patrimonio del cinema muto italiano ed
europeo, è conservato dal M.I.C.S. che non avendo i mezzi economici
necessari non può purtroppo ^salvare il salvabile^…
Dunque questo patrimonio rischia di scomparire per sempre in una maggiore
percentuale.
Gli esperti hanno calcolato, per alcuni film ^al nitrato d’epoca^
avranno, purtroppo, ancora pochi mesi ^di vita^ … se non si faranno
immediate lavorazioni di restauro e ristampa…
Il Direttivo del M.I.C.S. riunitosi urgentemente dichiara:
^ Fanno ridere e piangere certe notizie recenti di faraonici
finanziamenti per iniziative cosiddette ^culturali^ che . soprattutto
nel periodo estivo, sporadicamente, assorbono ingenti finanziamenti
pubblici .
Ci domandiamo, tra l’altro , come faccia il Sindaco di Roma Veltroni, che
tanto dice di amare il cinema , assieme al suo Assessore Borgna, a
spendere tanti soldi per la discutibile e inutile ^casina del cinema ^
(costata ufficialmente 4.131.655.19 EURO …) quando un patrimonio
inestimabile ^ romano^ conservato eroicamente dal M.I.C.S. non riceve un
centesimo…
Come fanno tutti coloro che finanziano, avallano, collaborano,
pubblicizzano, tante iniziative faraoniche che si ^faranno^… quando il
M.I.C.S.- MUSEO ^JOSE’ PANTIERI^ DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO è una
grande realtà . aperta al pubblico e operante con tante iniziative , in
vecchi e fatiscenti locali in Via Portuense 101 con un patrimonio
inestimabile che si deteriora ? Come fanno a fare decreti, delibere, e
Atti pubblici che definiscono il patrimonio del M.I.C.S. di ^grandissimo v
alore ^ ,^inestimabile ^ . ^ patrimonio culturale dell’umanità^… se poi,
gira e rigira, tutti i soldi vanno ad altre iniziative e al M.I.C.S..
senza un centesimo, non rimane altro che ^sgobbare ^ per salvare il
salvabile che ^chi di dovere^ non ha fatto ? ^
Il M.I.C.S. – MUSEO ^JOSE’ PANTIERI^ DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO
fondato a Parigi nel 1959 dallo storico e filosofo Jose’ Pantieri , ha
concretamente dimostrato da anni ,( con il patrimonio raccolto , con le
attività svolte e soprattutto con il grande Museo aperto in Via
Portuense 101 a Roma che in questi ultimi anni ha raggiunto circa
cinquemila visitatori…) che rappresenta una grande realtà culturale e
sociale, utile e importante .
Il suo fondatore, Jose’ Pantieri,purtroppo ammalato e anziano,
recentemente operato al cuore , dopo anni di stressante lavoro , si
preoccupa per il futuro di questo patrimonio e di come sarà
^gestito^…se si potrà salvaguardare l’autonomia , la linea culturale
seria , l’operosità sana e instancabile che lo ha caratterizzato in
tutti questi anni.
La triste faccenda ( insabbiata ) dell’immobile comunale di Via
Portuense, ceduto, in maniera ^incredibile^ ad una Società Immobiliare…
ha reso ancora più difficile e incerto il futuro del M.I.C.S. .
Le promesse , anche pubblicate sui giornali, di trasferimenti,
finanziamenti ecc. si sono dimostrate sino ad oggi solo ^aria fritta^…
Tutto tace, si parla solo di altri grandiosi progetti che si faranno ,
si festeggia, si balla, inebriati dai baccanali romani estivi, notturni,
futuli, orgiastici, ispirati dall’antico Impero romano, di Nerone e
Caligola…
Intanto TRILUSSA e tanti altri cimeli importanti scompaiono per sempre…e
forse anche il M.I.C.S.
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a) CINEMA MUTO:
- Cappello originale di
Bartolomeo Pagano detto “Maciste” (utilizzato in alcuni film muti)
- Vestito originale di
Francesca Bertini
- Vestito originale di Lyda
Bordi
- Tagliacarte in avorio di
Alberto Fassini (Produttore della Cines)
- Manichino “Genoveffa”
utilizzato da Federico ed Anselmo Ballester per i loro manifesti
- Vestito originale di Gma
Montes e tessere originali d’epoca
- Guanti, cravatta “a
farfalla”, pipa in avorio di Renato Visca
- Pugnale usato dall’attore
Amleto Novelli nel film “Il corsaro” (1923)
- Brevetti ed esperimenti di
pellicole di Fioteo Alberini (1895 ecc.)
- Cinepresa originale (con
corredi) “DEBRIE L” di Giovanni Vitrotti
- Cinepresa 35 mm originale
“AMBROSIO” no 6 (anni dieci)
- Pigiama, sciarpa e
bocchino in avorio utilizzato da Alberto Capozzi
- Mirino ottico, orologio,
penna, bastone da montagna, sceneggiature ecc. di Abel Gance
- Disegni originali di
Onorato
- Passaporto, carteggi
originali di Lucio D’Ambra
- Tessere originali d’epoca
e varie curiosità di Giuseppe Caracciolo
- Sceneggiature di Romolo
Bacchini e scritti d’epoca autografi
b) CINEMA
SONORO:
- Camicetta originale
utilizzata da Giulietta Masina ne1 film “Ginger e Fred” di
Fellini (1986)
- Mirino ottico utilizzato dal
regista Mario Costa
- Sceneggiatura originale di
“Fabiola” (1948) regia di A. Blasetti
- Ciak originale utilizzato
da Folco Quiliciper “Cacciatori di navi” (‘89)
- Disegni utilizzati da
Bruno Bozzetto per “West and soda” (1965)
- Cappello (basco)
utilizzato da Paolo Villaggio nel film “Fantozzi”
- Cappello (basco) e mirino
ottico del regista Carlo L. Bragaglia
- Finti occhiali utilizzati
da Nino Manfredi in alcuni film comici
- Sceneggiatura originale di
“Sentinelle di bronzo” (1937) di Romolo Marcellini
- Scritti e cimeli di
Federico Fellini
- Rosa in argento donata a
Pina Renzi (anni cinquanta)
- Disegno originale di
Riccardo Fellini
- Disegni originali di
Jacovitti
- Disegni originali di
Pierre Etaix
c) TEATRO E
MUSICA:
- Primo disco inciso da
Vittorio Gassman (1943) e parrucca usata per “Kean” (1954)
- Fioretto utilizzato da
Gigi Proietti per "Cirano di Bergerac”
- Partitura musicale
originale di Lorenzo Perosi (anni quaranta)
- Occhiali utilizzati da
Gianrico Tedeschi
- Oggetti personali di Diego
Fabbri (occhiali, vangelo, penna ecc.)
- “Postiches” e copioni
teatrali di Loris Gizzi
- Copioni teatrali di Romolo
Bacchini
- Copioni teatrali di Lucio
D’Ambra e scritti autografi
- Cappotto utilizzato da
Gino Cervi nel 1936 durante la rappresentazione di “Sei personaggi
in cerca d’autore” di Pirandello. |
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La storia del Museo inizia a Parigi nel 1959, con la
fondazione della Associazione Centro Studi Cinetelevisivi (C.S.C.TV.)
costituita legalmente da José Pantieri, cineasta, critico ed esperto di
conservazione dell'immagine.
Nel 1978, dopo più di diciannove anni di
attività culturale e di ricerca a livello nazionale e internazionale,
l'Associazione assume l'attuale denominazione di Museo Internazionale del
Cinema e dello Spettacolo (M.I.C.S.). Come tale, prosegue e sviluppa la sua
attività nel campo culturale, editoraiale e del restauro ricevendo
riconoscimenti di alto valore dagli "addetti ai lavori", e diventando vitale
punto di riferimento per centinai di appassionati di cinema.

Fondato a Parigi nel 1959 da Josè Pantieri,
fu costituito legalmente a inizialmente come "Associazione Centro Studi
Cinetelevisivi - C.S.C. TV." con atto a rogito del Notaio Francesco M.
Pelliccioni in data 25.3.1978 reg. a Rimini il 28.3.1978 n°1421 mod.I e
modificato con rogito del Notaio Mario Tabacchi in data 31.12.1986 a Rimini, e
successivamente in data 27.9.1990 rep.n°14.091 rac.n°2.869 registrato a Rimini
il 17.10.1990 n°1985 Vol.I

CORSO DI STORIA DEL CINEMA COMICO ITALIANO
(dalle origini ad oggi)
Diretto dallo storico e filosofo JOSE' PANTIERI
M.I.C.S - MUSEO INTERNAZIONALE DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO Via Portuense 101
(Porta Portese) fax 0639722197
E-mail: "postamics@hotmail.com"
*) 70 ore suddivise nel seguente modo:
1) PIONIERI DEL CINEMA COMICO ITALIANO
2) CLASSICI DEL CINEMA COMICO ITALIANO MUTO
3) POLIDOR-CRETINETTI-ROBINET
4) COMICI ITALIANI INIZIO CINEMA SONORO
5) CLASSICI CINEMA COMICO ITALIANO
6) GRANDI CINEASTI DEL CINEMA COMICO ITALIANO
7) CINEMA COMICO ITALIANO DAL 1950 AD OGGI
orario: dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 (esclusi i festivi )
*) Lezioni e proiezioni commentate
*) Incontri con cineasti
*) ATTESTATO FINALE
Corso specializzato sulla STORIA DEL CINEMA ITALIANO
(dalle origini ad oggi)
SI SVOLGERA' A ROMA DALL'1 AL 18 AGOSTO
2OO2 PRESSO IL M.I.C.S. - MUSEO INTERNAZIONALE DEL CINEMA E DELLO
SPETTACOLO in Via Portuense 101 (Porta Portese - Trastevere)
*) 70 ORE suddivise su questi temi:
a) I GRANDI PIONIERI DEL CINEMA ITALIANO
b) DIVE E DIVINE DEL CINEMA MUTO ITALIANO
c) GRANDI REGISTI E FILM DEL CINEMA MUTO ITALIANO
d) FILM ITALIANO ANNI TRENTA
e) FILM ITALIANO ANNI QUARANTA
f) GRANDI REGISTI ITALIANI: DE SICA- ROSSELLINI
g) GRANDI REGISTI ITALIANI: FELLINI -VISCONTI
h) IL CINEMA COMICO ITALIANO DALLE ORIGINI AD OGGI
i) IL CINEMA A ROMA DALLE ORIGINI AD OGGI
*) Sono previste:
-
LEZIONI DIRETTE DALLO STORICO JOSE'
PANTIERI - FONDATORE E DIRETTORE DEL M.I.C.S. COADIUVATO DA SPECIALISTI DEL
SETTORE.
-
PROIEZIONI DI FILM RARI E DI GRANDI
CLASSICI.
-
VISITE GUIDATE NEI LUOGHI STORICI DEL
CINEMA ROMANO
-
ATTESTATO FINALE
Costo: 140 EURO.
Iscrizioni: M.I.C.S. Casella Postale 6104 -00195 Roma.
Fax 06-39733297 E-mail:
postamics@hotmail.com
IL CORSO SARA' IN ITALIANO (oppure in Francese o Inglese previo
raggiungimento numero minimo di adesioni)
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