|
PREMIO MARCELLO MASTROIANNI AI NUOVI INTERPRETI DEL CINEMA ITALIANO
UN PREMIO PER IL CINEMA ITALIANO NEL NOME DI MARCELLO A FONTANA LIRI, SUO LUOGO
NATALE
Fotoreportage Pietro Coccia
Raccontava Mastroianni, mito italiano del cinema: “Io provengo da una famiglia
di falegnami. Se volessi elevare un po’ le mie origini, potrei dire da una
famiglia di ebanisti… E sono ciociaro, anche se le ciocie non le ho mai
portate”.
E ancora, a proposito di Giorni d’amore di Giuseppe De Santis: “Sono stato
contento di fare questo contadinello simpatico. E poi c’era il ritorno a certe
origini perché si svolgeva in Ciociaria ed io sono ciociaro. Fu un piccolo
viaggio sentimentale in questa terra…”
Son passati quasi sette anni dalla scomparsa di Marcello Mastroianni e il suo
paese natale, Fontana Liri, in terra di Ciociaria, omaggia il grande attore con
il Premio Marcello Mastroianni ai nuovi interpreti del cinema italiano.
E dopo l’anteprima del 2002 (con lo scoprimento di una targa commemorativa sulla
casa natale dell’attore e un convegno), la prima edizione del Premio, presentata
oggi a Roma, avrà luogo il 29 novembre 2003. Il Premio, istituito con legge
Regionale nel dicembre del 2001 su proposta del Comune di Fontana Liri, si
avvale della collaborazione del Centro studi ricerche e documentazione Marcello
Mastroianni, della direzione organizzativa di Tommaso Polidoro e della direzione
artistica del prof. Giovanni Spagnoletti.
Il Premio è costituito da due riconoscimenti in denaro (di Euro 5.000,00
ciascuno) destinati alla migliore attrice e al migliore attore italiani
emergenti.
E’ previsto un terzo riconoscimento: un premio alla carriera per un attore o
un’attrice già affermati. Per il 2003, è stato assegnato a Sergio Castellitto e
alla sua straordinaria carriera.
La Giuria (composta da Maurizio Di Rienzo, giornalista, Elda Ferri, produttrice,
Andrea Occhipinti, attore, produttore e distributore, Ferzan Ozpetek, regista,
Furio Scarpelli, sceneggiatore, Deborah Young, corrispondente italiana di “Variety”)
deciderà i due premi in denaro sulla base di due cinquine (una per il premio
femminile e l’altra maschile) preparate dal direttore artistico Giovanni
Spagnoletti (professore universitario, critico, direttore della Mostra del Nuovo
Cinema di Pesaro).
Le due cinquine sono così articolate:
Cinquine femminili:
- Alessia Barela per Velocità massima di Daniele Vicari e Passato prossimo di
Maria Sole Tognazzi
- Sonia Bergamasco per La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana
- Donatella Finocchiaro per Angela di Roberta Torre e per Perduto amor di Franco
Battiato
- Violante Placido per L’anima gemella di Sergio Rubini
- Maya Sansa per La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana e Buongiorno, notte
di Marco Bellocchio.
Vincitrice Donatella Finocchiaro
Cinquine maschili:
- Paolo Briguglia per Buongiorno, notte di Marco Bellocchio e per El Alamein di
Enzo Monteleone
- David Coco per Segreti di Stato di Paolo Benvenuti
- Pier Francesco Favino per El Alamein di Enzo Monteleone
- Fabrizio Gifuni per La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana
- Claudio Santamaria per Il posto dell’anima di Riccardo Milani e Passato
prossimo di Maria Sole Tognazzi.
Vincitore Pier Francesco Favino
Menzione speciale David Coco
Sostiene Giovanni Spagnoletti: “Il Premio vuole segnalare ed aiutare
concretamente la carriera delle giovani attrici e dei giovani attori italiani su
quel cammino verso l’affermazione che Marcello Mastroianni sapeva quanto fosse
difficile e amaro da ottenere . Questa è un'iniziativa concreta, pensata e
voluta per sostenere il nostro Cinema. ”. E aggiunge: “ Per scelta, non sono
stati presi in considerazione le attrici ( come Giovanna Mezzogiorno, ad
esempio) e gli attori ( come Accorsi, Locascio, Mastandrea, ad esempio) già
avviati ad una sicura carriera . Il Premio è infatti rivolto a quei giovani
attori ed attrici che non hanno avuto ancora grandi riconoscimenti ”.
Dino Bianchi, Sindaco di Fontana Liri, ammette : “Quella che ci guida in questa
bellissima avventura è un’idea un po’ folle, che di questi tempi si direbbe
glocal, cercare di riportare alle sue radici la figura d’attore che ha
maggiormente rappresentato il cinema italiano nel mondo. E lo faremo onorando
anche la Memoria, cioè con la consegna del Premio dentro il luogo in cui il
padre e la famiglia hanno lavorato: l’ex Opificio militare di Fontana Liri .
L'obiettivo del Premio è quello di far parlare le prossime generazioni di
Marcello Mastroianni, attore stimato in tutto il mondo, in modo che non cada nel
"dimenticatoio" ”.
Il sindaco ha inoltre ricordato il contributo dato da Enrico Todi, amico della
famiglia Mastroianni. Todi è intervenuto alla presentazione romana del Premio, e
ha parlato dell'orgoglio dell'attore per la sua terra d'origine, la Ciociaria.
Enrico Todi ha commentato "Marcello era un uomo pieno di qualità, un uomo umile,
ricco di umanità. Fontana Liri era per lui uno strano ricordo, ma certamente un
ricordo profondo, legato alla sua infanzia. A lui questo Premio avrebbe fatto
molto piacere... Soprattutto perchè ha sempre creduto nei giovani e nel lavoro
dell'attore"
L'ufficio stampa:
Studio Morabito
cinemotore@yahoo.it

|